«Le Virtù teramane? Si fanno così»
Un comitato di esperti e ristoratori fornisce teoria e pratica del piatto tradizionale.
Oltre venti ristoratori della provincia propongono l’antica ricetta durante tutto il mese di maggio.
( il DISCIPLINARE )
Fave e piselli per i legumi freschi; fagioli e lenticchie tra i legumi secchi; verdure fresche di stagione come bietola, indivia, lattuga, borragine, cicoria e spinaci; carne di manzo macinata, pasta mista di grano duro; ed erbe aromatiche. Sono i principali ingredienti di questo piatto, che per tradizione si prepara nella città di Teramo il I maggio, stabiliti da un disciplinare sottoscritto dal neo costituito Comitato “Le Virtù teramane”.